Bootloader Arduino con S7

Flashare L'ATMEGA con Studio7

Se dovete sostituire il microcontrollore su una scheda di Arduino o se per qualche motivo lo avete utilizzato scrivendolo completamente ed eliminando quindi il suo bootloader, potete riprogrammarlo per farlo funzionare con l’ide nativo di Arduino.

Programmando già dei micro Atmel ho già in casa ho il programmatore Atmel ICE e quindi uso questo insieme al programma Atmel Studio 7.

Un procedimento facile e veloce.. e soprattutto senza intoppi (di solito).

 

Occorre collegare il programmatore la computer, aprire Atmel Studio e cliccare sul tasto per la programmazione dei micro (1), poi selezionare il nostro programmatore (nell’esempio nessuno), scegliere il tipo di micro da programmare (2), nel caso di schede Arduino UNO o Nano è un ATmega328P (controllate il vostro micro per sicurezza) e cliccare poi sul pulsante apply per confermare la selezione.

Ora è necessario alimentare Il micro o se su scheda alimentare direttamente Arduino con il cavo usb e connettere il programmatore ai pin ICSP e quindi verificare se tutto comunica correttamente leggendo l’id del micro con il pulsante read.

Selezioniamo la voce Memories (3) e sfogliamo il percorso dove trovare il bootloader del nostro modello, per questa cosa è necessario aver installato l’ide di Arduino, il bootloader si trova in questo percorso (se avete installato lide sul disco C):
C:\Program Files (x86)\Arduino\hardware\arduino\avr\bootloaders\optiboot\optiboot_atmega328.hex
Se avete versioni differenti di Arduino occorrerà selezionare quello adatto al micro in uso.
A questo punto premete sul pulsante program per programmare il micro con il bootloader selezionato.

L’ultimo passaggio è quello di programmare i fuse, andate sulla voce relativa (3) e impostate i seguenti valori sui registri:

EXTEND:0x05
HIGH:0xDE
LOW:0xFF

Premere infine il pulsante program.

PS. Se ne avete bisogno, è possibile calcolare i fuse online sul sito: https://www.engbedded.com/fusecalc

Fine! 

PS.: Con questo metodo è possibile programmare direttamente il micro anche se volessimo togliere il bootloader per caricare il programma direttamente in memoria, in modo che anche connettendo Arduino al pc non si potrà cancellare/modificare il suo programma (ma solo tramite ICSP).