Se siete cosi fortunati da avere ancora questi cimeli in stato funzionante (me ne hanno appena regalato uno!) ed avete inoltre la fortuna di avere ancora un televisore con scheda RF (antenna), il canale per utilizzare questi dispositivi in formato PAL è il 36 – nel dettaglio:
Codice:
UHF Banda IV
Larghezza Canale: 590-598 MHz
Canale 36
Portante: 591,25 MHz
In pratica accendete il Commodore, accendete la TV, settate come ingresso quello TV/Antenna e fate la ricerca automatica canali: a 591,25 troverà il segnale ! Se invece avete un Commodore NTSC la frequenza sarà VHF 174 o 230 MHz a seconda del canale impostato sul modulatore RF.
Se non vi piace il modulo RF e non volete per perder tempo dietro le sue “caratteristiche”, potete sempre acquistare un cavo RCA:
Aaaahhhhh… 3.5K di RAM (di 5 totali)……
C16 ALIMENTATORE
Se l’alimentatore originale di questo computer dovesse piantarvi in asso apritelo (3 viti cacciavite piatto) e controllate il fusibile (ampollina di vetro cilindrica con ai 2 capi 2 “tappi” in metallo): se è bruciato (filo interno interrotto e/o vetro opacato e/o nessuna continuità con il tester): sostituitelo con uno analogo (specifiche scritte sul fusibile originale: T1/250V).
C16 LED ROSSO DI ACCENSIONE FUNZIONANTE MA… BLACK SCREEN !
In questi casi abbiamo 3 principali sospettati in questo ordine:
– CHIP TED (MOS) [integrato U1] – CPU 8501 (o 7501) [integrato U2] – PLA [integrato U16]
che trovate in queste posizioni sulla scheda: Fortunatamente sono montate su zoccolo di fabbrica e quindi sono facilmente sostituibili ma… costano parecchie decine di euro e possono essere rimpiazzate con altre funzionanti. Ovviamente, non essendo più commercializzati, tali chip anche se funzionanti non dureranno ancora in eterno anche se ci mettete sopra dei dissipatori di calore (il problema che determina la loro rottura non è infatti il calore ma è dovuto ai picchi di tensione che si hanno durante le accensioni/spegnimenti, parole di chi li ha sviluppati !).